[MSN] Italy. TELE D'AUTORE PER 400MILA EURO RUBATE UN MESE FA RITROVATE DAI CARABNIERI A GENOVA NERVI.

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Mon Sep 10 07:35:00 CEST 2007


TELE D'AUTORE PER 400MILA EURO RUBATE UN MESE FA RITROVATE DAI CARABNIERI A
GENOVA NERVI

GENOVA 8 SET. Ladri con il pallino dell'arte ma non per passione semmai per
"commissione". I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico con sede
di comando in Via Santa Chiara a Carignano, hanno ritrovato sette quadri del
valore complessivo di 400mila Euro, sottratti un mese or sono dalla villa
nerviese del noto imprenditore genovese Riccardo Zappaterra. Il furto
avvenne nella notte tra il 9 ed il 10 agosto scorsi. Zappaterra non si
accorse di nulla, se non quando la mattina vide le pareti della propria
lussuosa abitazione del Levante in Via Donato Somma, sguarnita di parecchi
quadri d'autore del '700. Sette di questi preziosi lavori ad olio sono stati
rinvenuti dai militari del Ntpc al comando del Capitano Salvatore Di
Stefano, ieri pomeriggio, celati alla bell'e meglio in un anfratto nei
boschi presso Sant'Ilario. Le sette opere d'arte erano fasciate in carta
cerata e legate con uno spago robusto e il loro repentino recupero fà
pensare ad una operazione delicata di intelligence (portata avanti in
collaborazione con i militari della Stazione di Nervi diretta dal
Maresciallo Sergio Carbone) che potrebbe portare in manette a breve tempo
gli autori stessi del furto. In particolare, tra i sette quadri, perlopiù
raffiguranti scene con soggetti sacri della Bibbia e del Vangelo, uno è di
gran valore: si tratta di una tela del pittore genovese del XVII° Secolo
Josè Raffaello Badaracco, valore 150mila Euro. E' una Madonna con Bambino
con in adorazione San Michele e San Gabriele Arcangelo. Il proprietario
Zappaterra è il titolare della catena di negozi di articolo
ortopedico-sanitari "Pasteur", amante dell'arte e collezionista di tele
preziose antiche e moderne. Il giorno del furto non gli era rimasto altro da
fare che chiamare la Poizia e denunciare la sparizione del bottino. La
pratica è stata consegnata nelle mani di un pool di esperti investigatori
del Comando Ntpc di Via Santa Chiara, abituati a ricercare le opere d'arte
di qualsiasi genere rubate o celate illegalmente da qualche collezionista in
quanto (è il caso dei reperti archeologici trovati su territorio pubblico o
privato comunque per legge di proprietà dello Stato n.d.r.) il patrimonio
artistico e archeologico nazionale è protetto da severe leggi e da una
Sezione ad hoc dell'Arma, istituita alla metà degli anni '60 in Lazio e
Toscana (e poi diffusa in tutta Italia n.d.r.), quando furoreggiavano le
incursioni dei tombaroli soprattutto nelle necropoli etrusche a cui in tanto
lavoro di scavo e ricerca allora si stava spendendo il più frande degli
etruscologhi mondiali, lo scomparso Professor Sabatino Moscati. Marcello Di
Meglio (nella foto l'ingresso del Comando Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
Ligure dei Carabinieri nel Complesso Monumentale di Sant'Ignazio in Via
Santa Chiara a Genova Carignano)  
 
 
8/9/2007

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