[MSN] Italia. Scoperto traffico di opere d'arte

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Sun May 6 09:20:16 CEST 2007


  Scoperto traffico di opere d'arte

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Aveva accumulato nel tempo un piccolo tesoro e, dopo la sua morte, i 
familiari scoprono che le opere d’arte erano scomparse dall’abitazione. 
Grazie alla concatenazione di felici coincidenze i carabinieri del 
comando di Ferrara sono riusciti a recuperare parte degli oggetti.

L’indagine dei carabinieri nasce dalla denuncia di un furto in un 
appartamento a Porotto, proprietà di un anziano professore delle scuole 
superiori ormai in pensione che aveva la passione del collezionismo di 
opere d’arte d’antiquariato. Nel tempo M.C., queste le iniziali del 
professore di 70 anni, era riuscito a mettere insieme un piccolo museo 
del valore approssimativo stimato in 50mila euro

Pochi giorni dopo la sua morte, avvenuta lo scorso novembre, i familiari 
si accorgono sconcertati che gli oggetti di maggior valore erano 
scomparsi dall’appartamento.

La dinamica del furto lasciava agli inquirenti diversi interrogativi 
aperti. Nessuna infrazione era stata commessa e il ladro sapeva bene 
quali erano le opere più preziose.

Il collezionista aveva fatto stimare di recente il suo piccolo tesoro e 
uno degli antiquari che aveva catalogato le opere viene a sapere che un 
collega di Rovigo era venuto in possesso di alcuni pezzi della 
collezione. Appena venuto a conoscenza della provenienza illecita della 
merce, l’antiquario di Rovigo consegna ai carabinieri i pezzi esposti 
nel suo negozio, che comunque aveva acquistato in buone fede, come 
dimostrano i titoli di acquisto esibiti ai carabinieri. Da questi 
contratti i militari, in collaborazione con i colleghi della stazione di 
Costa di Rovigo, risalgono al venditore, N.V., giovane operaio di 26 
anni che lavora nel padovano.

Grazie agli indizi raccolti può scattare la perquisizione nella casa del 
giovane e in quella della madre a Villanova del Ghebbo, a una decina di 
chilometri da Rovigo. All’interno gli uomini dell’Arma trovano vasi, 
statuette e quadri antichi per un valore di circa 10mila euro.

La madre risulta del tutto estranea alla vicenda e afferma che le opere 
le erano state regalate dal figlio, che invece è stato denunciato in 
stato di libertà per ricettazione.

Le indagini ora cercano di far luce su quale possa essere stato il primo 
passaggio del traffico illecito, quello che ha fatto sparire 
dall’abitazione del vecchio professore le opere che sono poi finite in 
altre mani.

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